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Informazioni generali

Biblioteca di Fratta Polesine

Nel 1873 funziona a Fratta Polesine una biblioteca popolare nata per iniziativa della Società di Incoraggiamento all'Istruzione e all'Educazione popolare di Rovigo per offrire un'occasione di arricchimento culturale ad operai e contadini. Ha 100 soci tra cui diversi maestri, è sostenuta economicamente dal Comune, risulta essere aperta alla consultazione dei volumi in sede e garantisce il servizio del prestito a domicilio. La sua storia riflette le tappe delle altre similari realtà bibliotecarie polesane e italiane sorte negli ultimi decenni dell'Ottocento.

Nel 1971 si istituisce la biblioteca civica pubblica intitolandola a Giovanni Maria Bonardo, erudito e poligrafo frattense del '500 che diede vita all'Accademia dei Pastori fratteggiani.

È aperta al pubblico nel 1973 con un proprio statuto e regolamento e una piccola raccolta libraria per lo più formatasi con doni di privati e di enti pubblici.

Fin dalla sua istituzione la biblioteca è parte integrante del tessuto civile e sociale della Comunità: promuove significative pubblicazioni di storia locale e mostre, si dota di un gabinetto fotografico, organizza l'animazione estiva per i ragazzi.

Nel 2006 riapre al pubblico, al secondo piano di Palazzo Campanari, sede municipale, in uno spazio facilmente accessibile, reso funzionale dai lavori di ristrutturazione e destinato ai servizi culturali del Comune. È una biblioteca multimediale ed aderisce al Sistema Bibliotecario della Provincia di Rovigo.

Palazzo Campanari

L'edificio, che è sede della Biblioteca comunale, compare già nel Catastico Veneto del 1775 come casa domenicale di Domenico Campanari. È un costruzione del Settecento, posto sulla riva destra del fiume Scortico e costituito da un massiccio corpo centrale che si sviluppa su tre piani e su due ali laterali più basse. Si accede al piano terreno con una scala esterna a due bracci. La facciata è caratterizzata da un frontone semicircolare posto in risalto da un aggetto della muratura del corpo centrale e da tre portali ad arco che si sovrappongono nella parte centrale. Già dal 1873 l'interno ha subito diverse modifiche per adattarlo a sede municipale e scuole comunali. Il parco ai lati della casa oggi non è più esistente.

Della corte, che si sviluppava nel retro del Palazzo, rimane una barchessa, un deposito e un rustico separato dal resto degli edifici.

 

BIBLIOTECA FRATTA